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RAPINA IN CASA DI UN ANZIANA
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IL BOTTINO E’ DI 10MILA EURO
Rapina a casa di un’anziana poche ore fa in quel di Cerva. L’esecrabile gesto si è consumato nella tarda serata di sabato scorso. Quando la sera si era già presentata da un pezzo, i cleptomani hanno deciso di portare a termine il loro disegno, un disegno ben studiato se si pensa che il bottino pare essere di ben 10mila euro. Forse anche qualche euro in più. Altro particolare non marginale: in casa, via Cavour, non c’era il marito della donna, era fuori per la festa degli anziani e la cosa non è passata inosservata. Sapevano dove mettere le mani e quando. In casa c’erano solo donne, una molto anziana, un’altra, la figlia, non in grado di opporre alcuna resistenza. Hanno aperto la porta senza avere la più pallida idea di quello che poteva succedere da lì a pochi minuti. Ancora: la casa si trova sull’arteria che porta ad Andali, una strada non molto trafficata e con poche abitazioni. Così i ribaldi, erano due , si sono fatti consegnare i soldi e si sono dileguati dopo poche minaccie e senza picchiare le due donne. Erano entrambi incappucciati Non è la prima volta che queste cose succedono nella presila catanzarese e ancora una volta sono gli anziani a pagare il prezzo più alto, sono gli anziani vittime inermi di chi vive di espedienti e di prebende. Come non rammentare quanto accaduto a Belcastro l’anno scorso quando, oltre alla rapina, ci scappò un morto. Poteva finire in malo modo anche a Cerva con un epilogo in tragedia, basta poco, pochissimo, succederà di nuovo, se la politica, le istituzioni non mettono la parola sicurezza delle aree interne nella loro agenda dei lavori. Nella presila le forze dell’ordine fanno il loro dovere e lo fanno anche molto bene, ma sovente i militari sono pochi e non sempre riescono a far sentire la loro presenza sul territorio. Sono cose che noi non vorremo mai scrivere e voi mai leggere, ma tant’è. Se giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia, se è additare ciò che è nascosto, quello di Calabria ora è vero giornalismo. ENZO BUBBO |