ELEZIONI PER BABY SINDACO
QUATTO I CANDIDATI ALLE PRIMARIE

Manifesti elettorali, programmi con tanto di slogan, comizi, urne e candidati. Un’elezione come tante altre, se non fosse che i politici sono discenti della scuola primaria ed elementare. Nell’Istituto comprensivo Corrado Alvaro di Petronà, dirigente scolastico Francesco Biamonte, è tempo di votazioni per il rinnovo del Consiglio comunale baby.

E’ la proposta pedagogica nata in Francia e molto in voga anche in Italia per avvicinare i giovani alla politica, la politica trasparente e onesta, quella che pensa all’impegno comune per costruire speranze. I piccoli politici di Petronà, Andali e Cerva manifestano necessità, esprimono opinioni, costruiscono consenso, accendono passioni, favoriscono la partecipazione alle scelte, argomentano ciò che pensano. Dicono, senza indugi, che “ vogliono essere ascoltati perché hanno tante cose interessanti da dire per l’interesse collettivo”. Dire che è solo un gioco è riduttivo. E’ il quarto anno che viene presentato il progetto, curato dal professore di religione Luciano Mario Mazzei. Le prime consultazioni ci sono ieri in tutt’ e tre i paesi e quattro sono i candidati alle primarie: Antonio Fuoco di Petronà, Marialaura di Cerva, Giuseppe Mazzei di Petronà e l’altro compaesano Carmine Scalzi. Due baby candidati saranno eliminati e due papabili minisindaci resteranno: il prossimo 20 dicembre si conoscerà il nome del prossimo sindaco baby di Petronà, Andali e Cerva. La scuola di Petronà fa parte della rete nazionale di scuole che unisce tutti i paesi d’Italia con un consiglio comunale dei ragazzi: come inclini il virgulto, così cresce la pianta.
Enzo Bubbo