MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA PON

La cornice era il Programma operativo nazionale, conosciuto nelle scuole sotto l’acronimo Pon, mentre  il dipinto aveva i colori del teatro, della lettura, dell’inglese, delle scienze e della psicologia. Conclusione: un quadro bello e apprezzato.
Cala il sipario sulle attività didattiche delle scuole di Petronà, Andali e Cerva, per la prima volta messe insieme sotto l’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro”. Ultima pagina  dell’anno scolastico il Pon, la si è scritta giovedì scorso con una manifestazione conclusiva che è stata una gran festa.
Si scrive Pon, si legge una miriade di atti educativi pensati non solo per investire in cultura, ma anche per insegnare a vivere, per dare competenze trasversali.

La scuola, diretta dal professor Antonio Mazza, ha autorizzato i seguenti corsi di formazione:  “Pon Competenze per lo sviluppo Fse obiettivo C azione 1”  con interventi per lo sviluppo delle competenze chiave. E quale migliore scelta dell’inglese  che è il passaporto per il mondo? Il percorso formativo si è tenuto  nella sede di Petronà sul tema “Let’s go: all we speak English”.
Quattro invece i moduli nella voce  “Obiettivo F1 Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale”: scienze e problematiche ambientali; progetto lettura, fare teatro e dinamiche relazionali genitori e figli con la partecipazione anche di adulti.  Due corsi a  Petronà, uno a Cerva e uno ad Andali.
Ognuno aveva qualcosa da dire o far vedere per testimoniare quanto fatto.
Andali ha scelto il teatro, bellissimo lo spettacolo “La febbre del sabato sera”, per soddisfare la sete di protagonismo dei discenti, invece Cerva ha puntato sulla lettura mettendo insieme il gioco e la cultura. I ragazzi hanno letto libri per l’infanzia, da cui sono usciti un mondo di significati e anche un dvd di grammatica.
Petronà ha presentato invece il corso di inglese, quello di scienze  con diversi esprimenti e le risultanze del progetto su dinamiche relazionali genitori-figli in tempo di emergenza educativa.
Sono piaciuti molto i manufatti realizzati da venti mamma, dai piatti dipinti ai lavori con il decoupage o sulle tegole.
 Facilitatore di tutti i corsi Pon è stata  l’insegnante Claudia Carpino e valutatore il professor Vincenzo Marino, ormai esperti in fondi cofinanziati dal Ministero e dall’Unione Europea per investire in cultura.
In più ci sono state due belle digressioni. La prima: c’è stata la  presentazione della prima edizione  del concorso “  Salvatore Capellupo medico: una missione per la vita” in omaggio al dottore del paese per quasi mezzo secolo, morto un anno fa e mai dimenticato dai petronesi.
L’altra su un mini-concorso provinciale di minibasket: Cerva, classe quinta, è arrivata prima con la scuola primaria e ne va fiera.
Una scuola, tre paesi, tante cose fatte come il convengo sulla legalità con Maria Falcone: la rassicurante oratoria del preside Mazza ha fatto capire che non è finita qui.


ENZO BUBBO