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Presila
catanzarese, Il pd critica le Poste per chiusura feste
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Come se non bastassero
già code chilometriche, corrispondenza non recapitata e carenza di
personale, c’è anche altro di cui indignarsi con l’Ente Poste. Il
bistrattato servizio di telecomunicazioni ha deciso di chiudere gli
uffici nei giorni precedenti le festività: prima di Natale e prima di
Capodanno.
Non era mai successo nei piccoli paesi pedemontani. |
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Una
decisione
invisa al Partito democratico dei circoli della presila catanzarese che
in una lettera, mandata anche al Prefetto di Catanzaro Reppucci, parla
di decisione incomprensibile che ha il sapore amaro del disimpegno e
lancia strali all’indirizzo della Direzione provinciale Ente Poste, rea
di posporre i diritti della gente a esigenze di natura economica.
E’ scritto nella missiva: “ Noi sottoscritti sindaci, amministratori e
segretari di circolo del partito democratico della Presila Catanzarese
alla luce degli ultimi provvedimenti di Poste Italiane s.p.a. con i
quali si è disposta la chiusura per giorno 24 e 31 Dicembre degli
uffici postali dei comuni di Petronà, Cerva, Zagarise, Magisano, Sellia
Sup, Albi, causando numerosi disagi ai cittadini residenti protestiamo
formalmente nei confronti di una decisione palesemente incomprensibile
ed illogica, rispondente unicamente a logiche di mercato e di
ridimensionamento del servizio. La nostra preoccupazione è che tale
decisione sia l’anticipazione di un più ampio programma di
ristrutturazione aziendale che vedrebbe l’intero comprensorio della
presila catanzarese subire l’ennesimo depotenziamento dell’ ufficio
postale, già fortemente sottodimensionato rispetto alla domanda
dell’intera Presila. Riteniamo che Poste Italiane non possa abbandonare
i territori svantaggiati, affrancandosi definitivamente da quel ruolo
di servizio pubblico volto a fornire a tutti i cittadini residenti in
Italia almeno quel minimo di servizi indispensabili che stanno alla
base del diritto di cittadinanza e sono precondizione per lo sviluppo
dei piccoli comuni. Invitiamo ad annullare il provvedimento di chiusura
per giorno 31 Dicembre 2011, al fine di scongiurare un pericoloso
precedente che potrebbe legittimare la ripetizione dell’operazione
anche in altri periodi dell’anno fino a rendere definitiva l’apertura
ad intermittenza dello sportello postale. In attesa di risposta, ci
riserviamo di porre in essere azioni di protesta più incisive nel caso
in cui la situazione non si dovesse sboccare.
In calce al documento la firma di Santino Bubbo, sindaco di Petronà e
presidente della Comunità montana presila catanzarese; Mario Marchio,
sindaco di Cerva; Domenico Gallelli, consigliere Pd di Zagarise;
Giovanni Piccoli, sindaco di Albi; Davide Zicchinella, sindaco di
Sellia e dirigente Pd di Magisano.
Enzo Bubbo
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