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CERVA, LA PAGLIA
COME MATERIALE DA COSTRUZIONE
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Ripensare l’edilizia. Con
questo precipuo intento sabato scorso si è tenuto nel paese dei murales
un incontro sul tema “La paglia come materiale da costruzione”, vale a
dire come avere edifici sani, economici, semplici da costruire, a basso
impatto ambientale.
Un convegno di respiro nazionale promosso dall’Amministrazione comunale
cervese con l’ausilio di preparati relatori in tecniche di edilizia
alternativa.
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La
prolusione dello scambio dialettico è toccata al sindaco di Cerva
Mario Marchio che si è detto “entusiasta di promuovere qualcosa che può
tornare utile a tutti i paesi calabresi.”. Ha detto la sua anche Franco
Colosimo in rappresentazione del Gal Valle del Crocchio, uno che
consoce molto bene il litorale e i boschi. Il contradditorio si è poi
avvalso delle competenze e conoscenze dell’ingegnere Maria Angela
Pucci, presidente Edilpaglia, associazione edilizia in Puglia e della
professoressa Consuelo Nava, esperta in progettazione sostenibile e
docente alla facoltà architettura di Reggio Calabria.
Tutt’ e due le ricercatrici hanno argomentato con spiccate capacità
d’eloquio per dire e ridire che c’è modernità nella tradizione.
Non meno interessanti le confutazioni dell’ingegnere Giovanni Renda,
presidente Inbar Catanzaro e coordinatore Regione Calabria e
dell’operatore Stefano Mattei, Edilpaglia, associazione nazionale
edilizia in paglia.
Paglia e sansa di olive sono solo scarti agricoli? Solo un luogo
comune. A detta di molti non è affatto così, possono non solo essere
utilizzati in edilizia, ma offrono ampie garanzie con caratteristiche
spesso superiori agli edifici dell’edilizia convenzionale. Le balle di
paglia hanno proprietà che si prestano per la progettazione,
realizzazione e gestione del cantiere. Non solo parole, ma anche fatti.
L’analisi è stata arricchita da un workshop sulla costruzione di un
muro-campione sul quale è stata effettuata una prova sui materiali
impiegati ed esperimenti di nuovi materiali di riciclo derivanti dai
prodotti locali. E’ stato trattato anche il tema dell’autocostruzione
familiare con un approfondimento delle tecniche costruttive in paglia.
Erano presenti: Ordine degli Ingegneri di Catanzaro; Ordine degli
Architetti di Catanzaro; Endas Cosenza; Istituto di Bioarchitettura
della Regione Calabria; Abita, Centro Interuniversitario Architettura
Bioecologica ed Innovazione Tecnologica per l’Ambiente, c/O Dastec,
Facoltà di Architettura di Reggio Calabria; Comunità Montana della
Presila Catanzarese; G.A.L. della Valle del Crocchio; Sindaci dei
comuni della presila catanzarese.
Cerva e la nuova strategia da adottare: percorrere sentieri mai battuti
prima osservando con occhi diversi cose che non sono per come appaiono,
ma celano ricchezze inattese.
Enzo Bubbo
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