Petronà ecco i bandi del Pon

Si cercano esperti esterni per scienze, inglese,lettura, teatro e dinamiche relazionali.
Anche quest’anno l’acronimo Pon  passerà di bocca in bocca nelle scuole della presila catanzarese.
L’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Petronà, sedi staccate in Andali e Cerva, ha messo nero su bianco il  suo Programma operativo nazionale 2007/2013. Sono progetti cofinanziati dall’Unione europea e pensati per migliorare i livelli di conoscenza e competenza delle giovani generazioni. L’Europa chiama, Petronà risponde:  è già la terza volta. E quest’anno le misure verranno estese anche alle sedi staccate di Andali con la recitazione e Cerva con la lettura.

La scuola diretta dal professor Antonio Mazza ha autorizzato i seguenti corsi di formazione:  “Pon Competenze per lo sviluppo Fse obiettivo C azione 1”  con interventi per lo sviluppo delle competenze chiave. E quale migliore scelta dell’inglese  che è il passaporto per il mondo? Il percorso formativo si terrà nella sede di Petronà sul tema “Let’s go: all we speak English”.
Quattro invece i moduli nella voce  “Obiettivo F1 Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale: scienze e problematiche ambientali; progetto lettura, fare teatro e dinamiche relazionali genitori e figli con la partecipazione anche di adulti.  Due corsi a  Petronà, uno a Cerva e uno ad Andali. Per ognuna di queste misure si cercano non solo educatori della stessa istituzione scolastica, ma anche esperti esterni alla scuola.
Duplice la finalità: migliorare la qualità dell’offerta formativa e dare l’opportunità a qualche giovane di maturare un’esperienza lavorativa nella scuola.
Le domande per gli esperti esterni scadono alle ore 12 di lunedì 8 marzo 2010: verranno valutate le esperienza lavorative pregresse e i titoli di studio.
Il bando di selezione è stato pubblicato sul sito internet www.comune.petronà.cz.it ed è stato inviato a tutte le scuole della Provincia, alla Regione Calabria, all’Ufficio scolastico regionale, al Centro impiego e anche all’Università degli studi della Calabria.

La scuola di Petronà non è un’isola, ma vuole tessere insieme ad altri la  tela del sapere per far sì che i ragazzi vadano a scuola con gioia e voglia di imparare sempre nuove cose: qui dal preside in giù si crede che se un ragazzo va a scuola malvolentieri e vive la scuola come una specie di condanna ai lavori forzati c’è qualcosa di sbagliato.

ENZO BUBBO