Tiberio Iuliano, Giovane Poeta

 “Siamo tutti di-versi”. E’ la raccolta di poesie e aforismi  data alle stampe  poche ore fa da Tiberio Iuliano. Ieri era un ragazzo di Cerva, oggi è il poeta di Cerva.  Lo merita questo appellativo  il pensatore cervese. E’ sufficiente sfogliare poche pagine della sua prima fatica letteraria per capirlo. Tiberio ha fame di poesia, il componimento poetico è per lui una cosa naturale, come l’altra fame che ci obbliga a mangiare.
Sono più di settanta le opere del giovane poeta molto attento a quello che scrive, ma anche a come lo scrive.

Tiberio tratta il tema caro agli stilnovisti, qual è l’amore, ma non dimentica la sociologia e il folclore, lo fa mettendo le righe in un certo modo, come facevano i classici in modo da ottenere le rime, suole mettere  le rime baciate e alternate. E che dire dell’acrostico, un suo vezzo stilistico, un particolare componimento in cui le iniziali dei versi vanno a comporre anche il titolo della poesia stessa.
L’opera editata da “Albatros- Il Filo”, fa sapere Flavia Weighizzi nella prefazione,  “coniuga attenzione alla tradizione e cura la parola ricerca stilistica e immediatezza comunicativa, si offre allo sguardo del lettore come ode alla vita, una vita vissuta nell’intensità delle sue emozioni che chiede solo di essere condivisa”.

Tradotto: la geometria o la medicina solo cose importanti, ma noi siamo figli della razza umana e la razza umana vive  di passioni, di sentimenti, di aspirazioni, di sogni.
Tiberio ha ottenuto  in passato anche i seguenti riconoscimenti: 1° premio al concorso letterario “Poesia per una donna” di Petronà e vincitore del premio internazionale di poesia  Città di Eboli.

VINCENZO BUBBO