Cerva, un paese senza calcio

Una delle società più prestigiose del calcio dilettantistico calabrese potrebbe sparire come neve al sole. Il condizionale è ancora d’obbligo perché mancano ancora dieci giorni alle iscrizioni al campionato di terza categoria, ma pare che a Cerva manchino i presupposti per fare una squadra. Il perché è presto detto: c’è poco entusiasmo e c’è molto disinteresse anche delle istituzioni. E manca chi si prende la responsabilità di reclutare calciatori e fare in modo che possano dare calci a un pallone. Eloquente l’indignazione di alcuni tifosi: “ La squadra per noi di Cerva è stato sempre motivo di vanto e di orgoglio, basti pensare che c’è dal 1967.
Se la squadra non si dovesse iscriversi sarebbe un danno enorme perché il calcio è socialità, è una grande medicina per prevenire fenomeni di devianza. Il nostro è un appello accorato, facciamo qualcosa per regalare emozioni ai calciatori e ai tifosi.” Il Comune che fa? E la Chiesa che dice? Quanti hanno a cuore la vivibilità del paese del murales dicano come la pensano prima che sia troppo tardi e toccherà leccarsi le ferite per una cosa che poteva essere e non è stata.

Vincenzo Bubbo